I morti viventi. Finzione cinematografica o realtà psichica?.pdf

I morti viventi. Finzione cinematografica o realtà psichica? PDF

Gisella Olivero

La cinematografia di genere horror sta proliferando in modo inarrestabile. Se si vuole comprendere la natura di questo genere è necessario occuparsi di tutta la storia culturale dellumanità, perché è nellinconscio collettivo che si trovano le tracce delle immagini di demoni, zombie, spiriti e segrete persecuzioni. Laumento considerevole di film sugli zombie o morti viventi può allora essere letto come uno dei tanti segni di dissociazione della personalità degli uomini del nostro tempo, causata soprattutto dalla perdita dellanima impersonale, intesa junghianamente come inconscio collettivo, e dalla perdita di contatto con linteriorità, ovvero con lanima personale. Il volume analizza tre film di genere horror e presenta tre casi clinici che hanno analogie con gli zombie e i morti non redenti, esaminando i relativi sogni per segnalare come sia proprio lanalisi dei sogni lelemento indispensabile per lattivazione della consapevolezza di sé, al fine di non transitare nella vita come uno zombie.

Baby Doll per sfuggire alla realtà dell’istituto psichiatrico vivrà una vita parallela creata dalla sua fantasia. Il film non è uscito in Italia. Sussuri e grida (Viskiningar och rop) Ingmar Bergman. Svezia 1963. Una donna che sta morendo di cancro è assistita dalle sue due sorelle e da una solerte governante. Insomma sappiamo bene che i “morti viventi” non esistono, che i vampiri non resuscitano dalle bare, che i vampiri cinematografici è solo pura fantasia. La realtà è …

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8825516010 ISBN
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