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Santo Genet, commediante e martire PDF

Jean-Paul Sartre

Chi è Jean Genet? Lungo, ma tuttaltro che monotono, il rosario che lo descrive: bambino innocente ma bastardo, ladro e scassinatore, soldato, frocio, battona, guitto, vagabondo e accattone, mendicante e spacciatore di monete false, omicida, carcerato. Jean Genet, il pansessuale e panmorale, lindecente peccatore, il blasfemo, il sacrilego, il traditore, Caino. Santo Genet, commediante e martire. Lenigma che esige una soluzione. Genet esce di scena, entra Jean-Paul Sartre, che spiega: la radicale rinuncia a sé per giungere allintuizione delluniversale è da chiamare Santità. Chi si odia fino allautodistruzione, chi annienta la propria umanità assurge al sacro, raggiunge leternità. Genet ha desiderio non di vivere, ma di morire la propria vita: la vuole perduta, vuole essere la canaglia più furba per meritare il nome di Santo. Ottenere lascesi attraverso la discesa, questo il suo metodo per acquistare la libertà dellessere dal nulla. Ma un simile lavoro di distillazione deve sfociare nella parola: dalletica del Male Genet approda allestetismo nero e, fattosi artista, si disegna, si crea leggenda. Tutto, nel suo canto, è furto, perversione, mistificazione. Falsi romanzi scritti in falsa prosa, con un verbo rubato, truccato, estorto: uninfedele autobiografia più vera della biografia. Sartre si appropria dellautomitologia generata da Genet e fonda la critica letteraria esistenzialista - nella più piena accezione del termine. Perché il caso limite Genet è per Sartre paradigma della condizione di ogni uomo. Con una nuova prefazione di Francesco M. Cataluccio, il Saggiatore ripropone Santo Genet. Commediante e martire: un intenso ritratto psicologico

SANTO GENET, COMMEDIANTE E MARTIRE. Autore: SARTRE JEAN-PAUL Editore: IL SAGGIATORE Data di pubblicazione: Aprile 2017 Collana: LA CULTURA Codice: 9788842823346. Prezzo € 44,00. DISPONIBILE IN 6/7 GIORNI Spedizione gratis per ordini sopra i 49 € Dettagli

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8842823341 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

“Santo Genet commediante e martire” di A. Punzo interpretato dai detenuti/attori della Compagnia della Fortezza è uno di quegli spettacoli che vorremmo vedere più spesso, uno spettacolo che racchiude l’impegno civile, la provocazione e la bellezza, che ha bisogno di essere decantato per poterne apprezzare appieno le emozioni e le sensazioni che ti lascia.

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Mattio Mazio

Titolo: Santo Genet commediante e martire Regia: Armando Punzo ispirato all’opera di Jean Genet drammaturgia e regia Armando Punzo con Armando Punzo e i detenuti-attori della Compagnia della Fortezza musiche originali eseguite dal vivo e sound design Andrea Salvadori scene Alessandro Marzetti, Silvia Bertoni, Armando Punzo costumi Emanuela

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Noels Schulzzi

Genet è il ladro, l’omosessuale, il traditore. Sartre trovò in lui la ribellione dell’ascesi, quando nel ’52 gli dedicò l’analisi psicanalitica di Santo Genet, commediante e martire. Nel lavoro di Genet in una cella di prigione, Sartre scorse il lavoro certosino del monaco in una cella monastica.

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Jason Statham

17 dic 2014 ... E' stato connfertito per il miglior allestimento scenico ad Armando Punzo, ... e Silvia Bertoni per Santo Genet Commediante e Martire-primo ...

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Jessica Kolhmann

Nel saggio che Jean Paul Sartre gli dedica, intitolato Santo Genet, commediante e martire del 1952, paragona la prosa del "ladro omosessuale" ad un mito cosmogonico sacro, quindi molto più d'una semplice autobiografia che descrive le diverse fasi della sua vita di vagabondo: egli è un poeta che rivela la sua predilezione per il narcisismo più esasperato, tra gli stimoli estremi di santità Genet è il ladro, l’omosessuale, il traditore. Sartre trovò in lui la ribellione dell’ascesi, quando nel ’52 gli dedicò l’analisi psicanalitica di Santo Genet, commediante e martire. Nel lavoro di Genet in una cella di prigione, Sartre scorse il lavoro certosino del monaco in una cella monastica.